Molti camini e impianti di riscaldamento installati prima degli anni ’90 utilizzavano una canna fumaria in amianto. All’epoca era considerata una soluzione efficace: resistente al calore, durevole, economica. Oggi però sappiamo che quei materiali non sono più sicuri e devono essere gestiti con attenzione, soprattutto se deteriorati.
Se in casa o in condominio è presente una canna fumaria in eternit, è importante capire cosa comporta e quali sono le soluzioni corrette per intervenire.
Perché le vecchie canne fumarie contenevano amianto
L’amianto era usato per le sue proprietà isolanti e ignifughe. Le canne fumarie in eternit erano leggere, resistenti alle alte temperature e semplici da installare. Per questo motivo si sono diffuse in tutta la Toscana (e non solo) per decenni.
Oggi però questi materiali sono fuori norma: non perché “esplodano” da soli, ma perché con il tempo possono degradarsi, creparsi o sfarinarsi, aumentando il rischio di rilascio di fibre nocive per la salute.
I 3 rischi principali se la canna fumaria in amianto è danneggiata
- Rilascio di fibre: una canna fumaria lesionata può liberare polveri sia all’interno dell’abitazione sia sul tetto.
- Ostruzioni e tiraggio ridotto: crepe e distacchi possono compromettere il corretto funzionamento dell’impianto.
- Sanzioni in caso di controlli: durante verifiche tecniche o interventi edilizi, la presenza di amianto deteriorato può comportare obblighi immediati di intervento.
Soluzioni sicure: rimozione o incapsulamento
La soluzione definitiva è la bonifica della canna fumaria in amianto, cioè la rimozione controllata con smaltimento in discarica autorizzata.
In alcuni casi può essere valutato l’incapsulamento dell’amianto, ma solo come misura temporanea e mai come soluzione definitiva. Per capire quando può essere adatto, ne abbiamo parlato qui: Incapsulamento amianto: scopri quando conviene farlo.
Quando invece si opta per la rimozione, è fondamentale seguire procedure precise e certificate. Ne parliamo anche qui: Come rimuovere l’amianto per smaltirlo in sicurezza e in: Smaltimento amianto a Firenze: i passaggi pratici.
Passi pratici per la bonifica delle canne fumarie in amianto a Firenze
L’intervento prevede sopralluogo, piano di lavoro autorizzato, smontaggio controllato della canna fumaria, trasporto in discarica certificata e rilascio del documento finale. Tutte le fasi devono essere tracciate, come previsto per lo smaltimento amianto in Toscana.
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