Un vecchio serbatoio in eternit nel vano tecnico, pannelli al soffitto del garage, vecchie tubazioni rivestite, oppure quella copertura grigia e friabile del sottotetto… L’amianto in condominio non si presenta mai con un cartello d’allarme, ma è molto più diffuso di quanto si pensi. E quando arriva il momento di bonificarlo, la domanda che spesso circola tra i proprietari è una sola: “Da dove cominciamo?”
La rimozione amianto in condominio è una questione complessa, che coinvolge salute, responsabilità legali e spese collettive. E prima ancora di inserire il punto all’ordine del giorno dell’assemblea, serve fare chiarezza.
Perché pianificare la rimozione dell’amianto in condominio
L’amianto, quando deteriorato o friabile, può liberare fibre pericolose che si diffondono nell’aria e rappresentano un rischio concreto per chi vive o lavora nello stabile. Le parti comuni come tetti, canne fumarie, garage, soffitte o centrali termiche sono spesso i punti critici.
Ignorarlo non è un’opzione: la responsabilità è collettiva e, in caso di controlli o segnalazioni, anche un singolo condomino può pagare le conseguenze della presenza dell’amianto in condominio.
5 domande da fare prima di iniziare
Ogni decisione importante inizia con le domande giuste. Ecco quelle da porsi prima di procedere con la bonifica amianto in condominio:
- dove si trova esattamente l’amianto?
- Serve un sopralluogo tecnico per individuare tutte le zone interessate. Senza mappatura, si rischiano lavori parziali o inutili.
- chi decide e con quale maggioranza?
- La rimozione dell’amianto è un intervento straordinario: richiede specifiche soglie di voto (vedi dopo) e va deliberata correttamente.
- serve il nulla osta ASL?
- Sì. La ditta incaricata deve predisporre un piano di lavoro e inviarlo alla ASL, che rilascia l’autorizzazione prima dell’avvio.
- quanto durerà il cantiere? Come incide sulla vivibilità?
- Dipende dalla posizione e dall’estensione dell’intervento. Meglio chiedere un preventivo che includa tempi e modalità operative.
- come si gestisce lo smaltimento del materiale?
- Solo ditte abilitate possono trasportare e smaltire rifiuti contenenti amianto. La tracciabilità è obbligatoria per legge.
Come si vota in assemblea e perché è fondamentale
Per approvare la rimozione amianto in condominio, è necessaria la maggioranza degli intervenuti e almeno 1/3 del valore millesimale. Ma attenzione: il verbale dev’essere dettagliato, con riferimenti ai materiali da bonificare, alla ditta selezionata e ai costi. Un preventivo completo, con piano di intervento e tempistiche, facilita la votazione e riduce i malintesi.
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